IL PROBLEMA
Quando serve un marketing manager esterno
Molte aziende affrontano spesso queste criticità:
- Assenza di un reparto marketing strutturato;
- Esperienze insoddisfacenti con agenzie tradizionali ;
- Necessità di controllo diretto su budget e risultati;
- Esigenza di coordinare fornitori esterni senza disperdere risorse interne;
- Ricerca di continuità operativa oltre i singoli progetti;
Un marketing manager esterno fornisce competenza strategica e capacità operativa senza i vincoli di un’assunzione a tempo indeterminato.

metodologia
Modalità operative
Fase 1 – Audit e configurazione
Analisi posizionamento, benchmark competitivo, verifica dati storici. Setup tracking, account pubblicitari, dashboard reportistica. Deliverable: piano strategico e roadmap trimestrale.
Fase 2 – Gestione operativa
Ottimizzazione campagne, monitoraggio settimanale, report mensile automatizzato, call di allineamento. Coordinamento fornitori. Interazione continua basata su performance.
Fase 3 – Revisione strategica
Analisi risultati, revisione obiettivi, riallocazione budget, definizione priorità successive.
Fase 4 – Continuità del supporto
Disponibilità costante per valutazioni strategiche, urgenze operative, confronto su nuove opportunità.
Perimetro
Ambiti di attività
Strategia di posizionamento
Analisi competitiva, definizione buyer persona, value proposition, obiettivi misurabili. Documenti operativi, non presentazioni teoriche.
Gestione campagne advertising
Setup e ottimizzazione Google Ads e Meta Ads. Gestione diretta degli account, reportistica mensile strutturata, sessioni di allineamento periodiche.
SEO e contenuti
Keyword research, ottimizzazione on-page, piano editoriale. Coordinamento di copywriter esterni per produzioni di volume.
Web analytics e tracking
Configurazione Google Analytics 4, Tag Manager, eventi di conversione.
Coordinamento fornitori
Gestione di grafici, sviluppatori e altri collaboratori esterni. Brief tecnici, controllo timeline e qualità.
